Al tramonto

La persiana socchiusa
si mostra come l'avevi
lasciata quindici
anni prima
in qualche
recondito
anfratto
della tua mente.
Come il libro
di storia
che lo sguardo
diverte al vuoto,
stessa storia,
stesso vuoto.
Stessa vita,
altra vita.
Erano rondini,
ora sono brume,
pallide brume
nel rossore
soffuso
del cielo.
Leggère,
come il mistico
canto delle sirene,
andavano,
a nugoli, a stormi,
nell'orizzonte
sereno.
E non era
sollievo
al nostro cuore
quel volare.
Non ne resta che sera.
Ed il passante
sulla via di casa
che sistema il cappello
all'umile apparire
della luna.
©
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L'autore
Giuseppe Nacchia
Sono nato ad Arcore il 29 settembre 1936. Ho cominciato suonando il piano sulle navi. A sei anni la mia prima visita alla Salerno-Reggio Calabria. A dodici anni ho aderito al Movimento Fascista. A quindici anni ho sviluppato interesse per il punk-rock e per lo ska-punk. A sedici anni i miei primi contatti con la poe
Commenti (1)
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mario calzolaro10 ottobre 2010
La voto... perché mi piace molto.>Con i miei complimenti all'Autore.
