Dentro la nebbia

Sarà la nicotina che scende e stanca
quando i pensieri si plasmano in parole
dentro alle nubi una lama si affianca
nella mia stanza si eclissa il tuo sole
La pelle si spezza scavando il passato
ma non cicatrizza, sanguina e cede
più affonda e più è viva finché ha lacerato
quel senso di stallo che il cuore non vede
E' la discesa in picchiata di un usignolo
l'apnea in un cubo senza porte
e muore schiantandosi nel volo
e aspetta segnata la sua sorte.
C'è un prato di fiori di cemento
l'orrore dei danni che mi arreco
silenzio nel mare che si è spento
è un grido che gela e frena l'eco
Il profilo di un angelo invecchiato
solcato da lacrime riassume
il tempo perduto e congelato
che muore tra pietre sangue e piume.
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Commenti (1)
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Enio Orsuni11 ottobre 2010
Una poe stupenda per contenuto siggnificativo e ben rimata peccato un neo nella metrica sarebbe perfetta. una altrnanza di endecasillabi e dodecasillabi e cè anche un 13 questo a parte, strapiaciuta.
