La mia casa nel bosco
L'ho sognata in quelle notti,
la mia casa nel bosco,
è quella piccola baita,
in fondo al divenir di fieri pini,
che l'innevato inverno,
in candidi giganti suole trasformare;
di legno le pareti
e il rumoroso pavimento a calpestare,
di tante stagioni le finestre,
che donano immutato sguardo,
allo scorrere di cristallina acqua;
piccole stanze, di profumi pervase
del bruciato legno, al piccolo camin;
la fredda stanza, ove oniriche notti trascorrere,
ospita generoso giaciglio,
di tepore ricoperto;
tutt'attorno la magia del bosco,
accende fiabe dal silenzio raccontate;
la mia casa nel bosco,
vive della luce di lanterna,
profuma di povero cibo,
racchiude i miei sogni
e culla i miei pensieri;
il nero legno del tetto,
racconta di storie fantastiche,
con draghi e fantasmi,
la soffitta a popolar,
la mia casa nel bosco,
è un anziano signore,
che la sua vita rimembra
e che l'ultimo sole si gode,
di troppo breve estate;
la mia casa nel bosco e il rumore del silenzio,
l'attesa di un evento,
l'emozione di un momento
©
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L'autore
Fabio Clerici
Fabio Clerici nasce a Milano nel 1961, ove vive e lavora. Già in età adolescente compone le prime liriche e brevi racconti che vivono il sapore dei patimenti propri dell'età, con proiezioni introspettive legate all'amore e agli affetti anche genitoriali. Si plasmano col tempo i contenuti delle poesie di Fabio e anche l
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