MANCO' LA FORTUNA NON IL VALORE- El Alamein Egitto
Riposano al caldo sol d'Africa
fratelli che in terra straniera
dal deserto e dal mar
agli affetti furon strappati;
insieme nell'unico sacrario
a ricordar il sangue,
che la bollente sabbia
intrise nel sibilar dei colpi
e di mortali ordigni l'eplodere;
caddero come rinsecchiti frutti
e come l'epitaffio recitava
"caduti ignoti a noi ma noti a Dio"
vissero gli uomini in armi
il dramma d'impotenza,
che lacerava le lor divise
assassinando il ragionevole pensiero;
marciavano, la postazione a conquistar;
del sudor le loro membra
intrise ed avviluppate
stancamente arrancavano;
la notte breve refrigerio consacrava
in maleodoranti trincee,
al chiaror di luna perversa
il vento di morte respirando;
or riposano nella bianca torre
in angusti loculi ripiegati,
in pace eterna
dal tricolor protetti
nel deserto custode
di lor valorose gesta;
caddero qui con onore e gloria
con la paura negli occhi
di sentir il corpo soffrire
di non vedere l'alba
di non udire la materna voce
di morir per la giusta causa degli ultimi,
"Mancò la fortuna non il valore".
©
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L'autore
Fabio Clerici
Fabio Clerici nasce a Milano nel 1961, ove vive e lavora. Già in età adolescente compone le prime liriche e brevi racconti che vivono il sapore dei patimenti propri dell'età, con proiezioni introspettive legate all'amore e agli affetti anche genitoriali. Si plasmano col tempo i contenuti delle poesie di Fabio e anche l
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