Sono io il tuo dolore
Scivolo dolcemente sulla tua guancia,
rigo dolcemente le tue gote,
sfioro leggermente le tue labbra
e muoio in silenzio sul tuo volto.
Nel buio della notte brillo
come una stella, come una goccia
di diamante, ma so che per te
sono una ferita sempre aperta.
Scivolo dolcemente sul tuo volto
nella speranza di portar via con me
tutto quell'atroce dolore
che ti corrode dentro, e che io non sopporto.
Lentamente accarezzo il tuo petto
e arrivo sino al tuo cuore,
ma tu, non ti accorgi nemmeno
di avermi fatto soffrire.
Accarezzo per un'ultima volta
quella pelle così candida
che mi ha cresciuta con un grande sorriso
e che ora, per colpa mia, diventerà diversa.
Ma tu, orsù, smetti di piangere,
perché io sono una tua lacrima
e non sopporto di vederti soffrire
per causa mia.
©
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L'autore
Ilaria v
Scrivere è parte del mio essere. La mia prima poesia la scrissi in terza elementare e sono sempre stata contenta di giocare con le parole per creare immagini a mio pacimento... Non posso definirmi una poetessa perchè ho ancora tanto da imparare e devo ancora crescere.....
Commenti (3)
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rosa dagostino25 ottobre 2010
si proprio bella ed è un po' come il mio modo di scrivere, si come se l'avessi scritta io ...
V
Vittorio Palmieri29 novembre 2010
portiamo sofferenze senza accorgercene e spesso amiamo senza essere ricambiati... molto bella!
L
Luigi Loiacono1 dicembre 2010
commuovente... e dolce... delicata, e triste... bellissima
