Luce

Luce che dimora nel buio
senza sorriso ingrigita dal dolore
ignara compagna fredda è fragile
in quel silenzio impassibile.
Una lacrima tiepida
le sfiora appena le labbra
scaldata da un raggio di sole
che sta per andare a morire.
La clessidra del tempo
scorre lenta piena d'indifferenza
incurante della crisalide che muore
dilemma della vita.
Le parole non può dimenticarle
perche' sono rifugio di un sogno
che l'accarezza ancora
dormire tra le sue braccia
stringimi forte le dice
sarà la fine della mia paura
mamma.
©
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Commenti (1)
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alessio carlini25 ottobre 2010
una poesia struggente che, commuove intensamente... è tanto bella un abbraccio
