Giulietta e le lucciole
Giulietta cammina da sola
appena fuori dal centro
appena fuori trallallerollà
che nel parco si vende la vita
e nel parco si spende la vita
Giulietta non ha più paura
guarda per terra e non ha fretta
si sente forte ora è sicura
alza lo sguardo solo per capire
alza lo sguardo solo per vedere
(dove cazzo vai Giulietta)
Giulietta cammina da sola
e riflessa in una vetrina
spesso riesce a farsi pena
a quest'ora meglio rientrare
qui mi sembra Marracash.
Non sopporti la beneficenza
di chi ignora il dolore
della porta accanto
non la si lava così la coscienza
si fottano tutti ma si proprio tutti.
Chi scrive di un fatto di cronaca
mostrando un'astuta sensibilità
siete voi i veri mostri
e Giulietta se ne sbatte
trallallero e se ne fotte
Solo a volte nella bassa
c'è una luce che oltrepassa
sfonda il buio e sono lucciole
e lì il cuore fa un dispetto
e lì il cuore ti si spacca
tra l'odore e la puzza
della merda di vacca...
tra l'odore la puzza
la merda di vacca...
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Commenti (3)
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billabìbenedetta delsanto26 ottobre 2010
giulietta è un po' come me... trallalerollà...si specchia nelle vetrine... provandone pietà...per quella vita andata... troppo spesso data... ad un prezzo basso... noi della bassa... come le vacche... maleodoranti
Aldo Bilato26 ottobre 2010
la beneficenza... della maldicenza... il benpensante che addita... che passa... che annota... ma che cazzo si scrive... ma che cazzo si sbatte a far finta di capire... meglio avere conferma... da chi vive in riserva... dove non ci sono vetrine... ma solo latrine... cià*
In Venere veritas26 ottobre 2010
potrei rispondere con una mia, "15 anni" ma son sicura che non sarei abbastanza convincente. se sei curioso, te la invierò.

