Ho fermato le pagine
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (3)
ché della fine un giorno lontano non soffermai lo sguardo... eran stagioni in cui il grano... snobbava le messi... le ignorava... ora che il mulino... ha rallentato la sua ruota... mi vedo spoglio... e fuori quota... senza più ali per fuggire... sogni da cavalcare... è impari la lotta... perché è facile sfidare per chi non invecchia... tu non hai il peso della fine... io ancora non lo conosco...
Bellissimi versi letti più di una volta per gustarli meglio, piaciutissimi e molto apprezzati.
La realtà non è sempre facile da affrontare e la notte è la peggior nemica della malinconia e dell'amara disillusione di un'esistenza che non dà ristoro. Ma uno spicchio di sogno può bastare per difendersi e opporsi alla resa. Stupenda lirica, intensamente sentita e condivisa.



