Pardon!
Jeannine Gérard
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Ô
cruelle solennité.
Le temps m'échappe
et fuit.
C'est aujourd'hui
l'anniversaire
de lorsque tu passas
à meilleure vie.
"Je ne viens pas
au cimetière".
Ce n'est pas pour te manquer
de respect,
Non!
Jamais
je ne le ferais,
mais je ne veux plus
souffrir,
je ne peux plus
souffrir.
Ma douleur
est trop grande
te sachant renfermé
dans un horrible caveau
où seuls,
tes os moisissent.
L' idée me gèle
et m'attriste.
J'ai écrit un poème,
je te l'ai dédié,
j'ai acheté
des roses,
je les ai déposées
auprés de mon lit
où ton image
encore me sourit.
Je la caresse
et ma pensée s'envole
vers ton âme.
C'est elle qui vient
adoucir mes nuits
berçant
mon sommeil
et qui me salue
d'un salut gracieux
lorsque
je me réveille.
Pardon!
Oui,
mille fois pardon,
mais
mes hommages
c'est chez nous dorénavant
que je te les rendrai
où intacte,
demeure notre histoire
et non plus au cimetière
où seuls,
des os moisissent
pour devenir poussière...
.
- - - - - - - - - - -
.
Perdono!
.
Oh,
crudele ricorrenza!
Il tempo mi scappa
e fugge.
Oggi
è l'anniversario
di quando passasti
a miglior vita.
"Non vengo
al cimitero".
Non è per mancarti
di rispetto,
No!
Non lo farei
mai.
È che non posso più
soffrire,
non voglio più
soffrire.
Il mio dolore
è troppo grande
sapendoti rinchiuso
in un'orribile cripta,
dove solo le tue ossa
marciscono.
L'idea mi gela
e mi rattrista.
Ho scritto una poesia,
te l'ho dedicata,
ho comprato
delle rose
e le ho depositate
vicino al mio letto
dove la tua immagine
ancora mi sorride.
L'accarezzo
e il mio pensiero vola
verso la tua anima.
È lei che viene
ad addolcire le mie notti
cullando
il mio sonno
e salutandomi
d'un grazioso saluto
quando
mi sveglio.
Perdono!
Si mille volte
perdono.
Ma
i miei omaggi
è da noi d'ora innanzi
che te li porgerò
dove intatta,
dimora la nostra storia
e non più al cimitero
dove solo,
delle ossa marciscono
per diventare polvere...
...
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L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (1)
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Raggioluminoso7 novembre 2010
Poesia che colpisce nel profondo e che suscita fortissime emozioni per un dolore così grande e inestinguibile. Non serve trovare la via dei ricordi e delle emozioni vissute in ciò che ci è preconfezionato e che divena pura convenzione. Solo il cuore è lo scrigno di tutto quello che si vive, esso è luogo senza spazio e tempo dove tutto si racchiude. Alcune emozioni non hanno bisogno di esteriorità, e vivono maggiormente nell'anima. Molto apprezzata!

