Adieu!
Jeannine Gérard
492 poesie pubblicate
+ Segui

À chaque saison,
mère Nature
enfante
donnant à la lumière,
des chefs- d'œuvre
sans pareil.
Mais chaque tige
de ses espèces
bigarrées
vibre!
Leur suc
s'est épuisé.
Souveraine maintenant,
la puanteur se dissout
dans l'air
et pénètre
inexorable
par tous les pores.
Combien
de dégénérescence.
Tout ici bas
invoque justice
pour les violences infligées
et la Nature se décourage
chaque heure
davantage.
"N'entendez- vous pas
sa voix"?.
Elle a soif d'amour,
venez l'apaiser.
- Vous souvenez- vous
quand,
écarlate,
l'aurore
préparait le chemin
au soleil qui la suivait
et les sons ... les odeurs ...
les couleurs ...
se mariaient
aux premières lueurs
de ses rayons? -
O,
comme ce serait
merveilleux
respirer
encore une fois,
libres
de toute crainte,
l'air pur et embaumant
du temps jadis.
Adieu!
Parfums anciens
et harmonie.
Tout ici bas désormais,
n'est qu'un cri.
Écoutez- le!
Il est touchant.
.
- - - - - - - - -
.
Addio!
.
Ad ogni stagione
madre Natura
partorisce
dando alla luce,
capolavori
senza pari.
Ma ogni stello
delle sue specie
variegate
vibra!
La loro essenza
s'è dileguata.
Adesso, sovrano
il puzzo si fonde
nell'aria
e penetra
inesorabile
da tutti i pori.
Quanto degrado.
Tutto qua giù
implora giustizia
per le violenze
inflitte
e la Natura
si scoraggia
ogni ora
di più.
"Non sentite
la sua voce"?.
Ha sete d'Amore,
venite ad acquetarla.
- Ricordate
quando,
scarlatta,
l'aurora
preparava la strada
al sole che la seguiva
e i suoni ... i colori ...
le odori ...
si sposavano
ai primi bagliori
dei suoi raggi? -
O,
come sarebbe meraviglioso
ancora una volta
respirare
liberi
da ogni paura,
l'aria pura e profumata
del tempo andato.
Addio!
Profumi antichi
e armonia.
Tutto qua giù ormai
n'è ch'un grido.
Ascoltatelo!
È toccante.
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L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (3)
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Maria Rosy8 novembre 2010
Che dire? Non solo Napoli, ma in lei è più visibile questo è costatazione.
Franciscofp8 novembre 2010
Lirica stupenda che nel decantare la bellezza della natura suona come un monito per invocarne il rispetto. Molto apprezzata
Raggioluminoso8 novembre 2010
Una poesia che è pura ribellione allo scempio che l'uomo è in grado di compiere. Tematiche che sono sempre più attuali e che non si riesono ad affrontare, perchè, alla fine, non c'è nemmeno una vera volontà da parte di chi dovrebbe agire. Una lirica quanto mai sentita e condivisa. Molto apprezzata!


