labirinto del destino
Plana negli occhi
l'estasi del sole
fra la umida bruma d'una sera
di estati senza un senso
placa la sua arroganza il mare
ignorando il flagello del vento
annegando la voce della vita
nel confine ignoto del silenzio
sanguina nel buio la stigmate del ricordo
complice della notte avida di incubi
si congela il cuore fra gli echi di noi
noi
stagioni perdute nel labirinto del destino
dipinto dalla mano inconsciente del male
©
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Commenti (4)
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F
Francesca Coppola27 luglio 2006
wow... leggere le tue poesie mi provoca sempre questa sensazione di stupore..!
T
Totto27 luglio 2006
bellissima... con quel finale che lascia sospesi... mi piace
S
Saffo27 luglio 2006
Bellissima! un'atmosfera un bel pò tetra... propria dei neri anfratti della coscienza! Ultimamente trovo le tue poesie più intense...
Leaf29 luglio 2006
metafore potenti, a cercare di arginare un dolore forte, vivo... emozioni trasmesse, vagamente oscure, e coinvolgneti
