Come se niente fosse
Chiusero la notte fredda
fuori dalle finestre
con il vento, le stelle e la luna
pensarono fosse meglio viversela al caldo
piuttosto che sentirne
l'alito gelato sulla pelle;
la lasciarono fuori
a gironzolare come un cane randagio
per le vie dei quartieri assonnati
poi si misero a letto
fecero l'amore intrecciando i corpi
elevando al cielo anime e sensi...
all'improvviso
a mezzanotte e mezza
un urlo straziante lacerò il silenzio
si udì chiaramente la voce di una donna
che dalla strada chiedeva aiuto piangendo
le finestre rimasero chiuse
sentirono ma fecero finta di niente
ripulirono in fretta
ogni traccia di amplesso dai corpi
spensero le luci e finsero di dormire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Giuseppe Morelli
Scrivere mi aiuta a mettere in chiaro me stesso, a risanare gli equilibri; è la dimensione congeniale in cui piace perdermi... per ritrovarmi.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!