314 lettori online · 359.415 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Jeannine Gérard
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ribellione 24 novembre 2010 · lettura 3 min · 2491 letture

Adieu

Jeannine Gérard 492 poesie pubblicate
+ Segui
Maintes et maintes fois je rêve de te dire... "fais de moi ce que tu veux... amant impétueux, car il n'y a pas une fibre de mon corps qui ne crie je t'aime"! Et tandis qu'autour de nous résonne de Schubert la plaintive sérénade, nos âmes enivrées de délices prennent leur vol plus haut. Mais soudain... un frisson secoue mon corps assouvi par l'extase. Mon rêve se transforme en un cauchemar infernal... - Je vois la mort t'entraîner dans un antre tout noir. Je la prie d'attendre mais à rien ne sert ma prière. Dépouillée et apauvrie, je perd ma fierté et me retrouve miséreuse, à mendier des miettes d'amour pour assouvir mon insatiable faim d'aimer.- Fiévreuse et ruisselante de sueur, je vois la nature qui doucement s'éveille, elle est heureuse de revivre alors que pour moi... rien n'a changé... Je dis adieu, saluant l'aurore, au doux rayon qui a lui mes nuits ombragées désormais, du soleil noir de la mélancolie... Et miséreuse, je pleure. . - - - - - - - - - - - - - - - - . Addio . Più e più volte sogno di dirti... "fai di me quello che vuoi amante impetuoso, perché non c'è una fibra del mio corpo che non gridi ti amo!". E mentre intorno a noi risuona di Schubert, la lamentosa sérénade, le nostre anime inebriate di delizie prendono il volo più alto. Improvviso... un brivido scuota il mio corpo assopito dall'estasi. Il mio sogno si trasforma in un incubo infernale... -Vedo la morte trascinarti in un antro tutto nero. La prego d'aspettare, ma a nulla serve la mia preghiera. Diseredata e impoverita, perdo la fierezza, e mi ritrovo miserabile a mendicare briciole d'amore per assopire la mia insaziabile fame d'amare.- Febbrile, madida di sudore vedo la natura che dolcemente si sveglia, è felice di rivivere, allorché per me... nullo è cambiato... Dico addio, salutando l'aurora, al dolce raggio che ha illuminato le mie notti adombrate oramai, dal sole nero della malinconia... E miserabile, piango.
♥ 0 💬 3
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Note Ardenti passioni vissute per poi trasformarsi in un incubo nell'incubo. Con la consapevolezza di non potere più amare, vivo di sogni e di malinconia.

L'autore
Jeannine Gérard
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanni Monopoli24 novembre 2010

in questi meravigliosi versi tutta la malinconia per immagini che scivolano negli sguardi ormai vuoti e sofferenti... un bellissimo poetare accompagnato da una soave musica

Un profondo e triste canto d'amore. Quando si vivono queste esperienze, solo il tempo può guarire le ferite e far sì che la vita riprenda il proprio corso.

Danielinagranata24 novembre 2010

dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... apprezzata e piaciuta moltissimo.