Nessuno

Le mie poesie non sono il frutto di incoscienza
del falso prestesto e del circoletto
l'alternativismo che punta al difetto
o l'aurea stravolta di mera incoerenza.
Spingo sull'acceleratore in ogni situazione
dalla ricerca della magia al puro realismo
non c'è la politica e neanche il verismo
ma il fuoco che brucia in ogni accezione.
La rima non muore perché ha degli schemi
snobbata da tutti perché incatenata
la musica grida sul ritmo straziata
di barche al naufragio private dei remi.
Senza dialettica, senza le immagini di fondo
solo discorsi che muoiono e si scordano
che i cani randagi adesso mi mordano
non ho mai puntato a arrivare secondo.
Il criticismo vale meno di zero
come il pugnale che arriva da dietro
sono incrinate le ali di vetro
però il mio volo è agile e fiero
Potrei avanzare di quartina in quartina
portando avanti un disegno infinito
non capiresti la trama e l'ordito
perché il pensiero di farlo ti inquina.
Stretto nelle tue illusioni viaggi nel nulla
su quei pensieri che sono carta da reciclare
riprendi pure la tua barca in mezzo al mare
e dormici stretto come fosse la tua culla
©
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