Anime nude
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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Mi aggiro sperduta
in un luogo deserto
fra dune insidiose
serpenti paurosi
Mi passano avanti
donne nascoste
da veli pesanti
uomini dal volto
sfuggente ai miei sguardi
muovendo la bocca
una strana smorfia
un grande potere
demolire montagne
in cambio
denaro scoppiettante
oro nero
orgoglioso gigante
sentieri di sangue
tracciati con bombe
Abiti grigi
distinti demoni
calpestano incuranti
occhi atterriti
sordi alle urla
fiume di nulla
Percorro una strada
di sabbia lunare
mi volto indietro
e continuo a tremare
vedendo cos'è
l'uomo e il suo cuore
indifferenza crudele
assassina d'amore
Materia volgare
sporca trasforma
chi bramoso di potere
strisciando per terra
la vuole adorare
©
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (2)
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U
Ugo Mastrogiovanni6 agosto 2006
Immaginario complesso e piacevole che attira l'attenzione del lettore.
Leaf6 agosto 2006
sì, in effetti, rispetto alle ultime che ho letto... è comunque già piena e potente, concetti pesanti da affrontare in poesia, ma ben risolti...

