Speme
Lenti si depositano
i ricordi
paion dormir
sonno strano
colori
sfumati dal tempo
bianco- nero
di cenni
visi
incontri parziali
mozzate parole
incerto passato
trafitto di ombre...
mi studio un presente
di scatole vuote
di speme ripiene.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
p
Tutte le opere →
L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
paolo morganti15 dicembre 2010
4 verbi ed hai fatto una gigantesca poesia complimenti
B
Benito Ciarlo15 dicembre 2010
Inconsueto connubbio di poesia telegrafica e termini classicheggianti.
