L'amore è una relazione contorta
Si scioglierà questo forte inverno
e cominceranno sulle tue finestre
i lavori dolcissimi
per le rondini che torneranno.
Già liberi i miei cani
rincorrono i punti lontani
seguendo le tracce impossibili
del tuo non passare dalle mie parti.
Mia distante io ti amo
e ti amo come una madre ama
il figlio che non è mai nato.
Disperato e solo me ne vado
per questi sentieri immaginari
sporcati dalla pioggia
dalle lettere che butto via
e calpesto i miei resti
ripassando fino a sera
poi la sera è un balcone
con vista panoramica
sulle cose che ho disegnato
la notte precedente.
Io ti ho nella mente
e non mi serve venire a cercarti
ma ti cerco ed è il mio lavoro
setacciare le rive
senza raccogliere mai l'oro.
Tu lo sai che non esisto
quindi pensi a me
quando pensi ad altro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clara Gismondi22 dicembre 2010
Molto bella nel suo rimescolarsi... cercare... entrare in collisione con un pensiero... macerarsi.
