Come se tu fossi un lago
Come la frutta ti mangerò cruda
e berrò il vino lavorato dai tuoi piedi.
Esageri in me questo fuoco depravato
e stupri le mie voglie col tocco dei fiori.
Come se fossi un lago voglio tuffarmi
pioverti dentro e cambiare colore
come se fossi la sede dei miei peccati
voglio inginocchiarmi devoto al tuo male.
Le cose danzano aspettando i tuoi occhi
per esaudirsi nella verde tempesta
il tuo sguardo sfonda e manda all'inferno
gli angeli caduti nella tua scollatura.
Come fossi terra voglio scavare
e leccarmi le dita macchiate di lava
come fossi cuore ti voglio nel petto
farmi battere dentro come una puttana.
Ho desiderio dei tuoi baci e della tua lama.
Come fossi l'america voglio sognare.
Dimmi che senti le mie mani addosso
che le tue calze nere legano il polso
della mia ragione costretta a succhiare
come se fossi coca voglio annusarti.
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Commenti (4)
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daniela di mattia26 dicembre 2010
...e invece mi è piaciuta moltissimo... erotika la chiusa... quel voglio annusarti... bhè lo trovo davvero... arrapante (si può dire?).
In Venere veritas26 dicembre 2010
bè... è molto erotica però c'è un fortissimo sentimento di sottofondo, e, ragazzo mio, davvero da urlo
Clara Gismondi26 dicembre 2010
Un entrare nel corpo come si entra nella terra e conoscere gli angoli più remoti... Sentire gli umori, gli odori... Sì è erotica forte!
a
astronauta27 dicembre 2010
poesia che entra nel corpo e nell'anima erotismo puro bella bella piaciuta


