L'assomiglianza

è ovvio che il tempo parlerà al genio,
parlerà alla vernice
al profumo di un incanto
al risorgere di un mito e del suo schianto
Coloranti degli anni e il piacere tintinnante,
in un intrigo illuminato
da un genio illimitato
poi in libertà, fumo, orgoglio, anima e morte
impugnata
nella rilettura della sua arte
...è ovvio che lo specchio attraverserà il dolore del genio,
attraverso il prodotto
e una galleria che si nega al concetto
perché è merce complessa da vendere, copiare e capire
attraverso quell'attimo
che ti ubriaca
in un carisma che per un paio di volte nella vita
ha ammutolito l'invidia
così che il male si è impiastricciato e vergognato
Il genio protesta senza pretese
con la sua arte...
Perché è insopportabile la sua presa
Accadde una sera insistente
consci di tavole calde
e dentro un plico di carta
l'assomiglianza...
L'assomiglianza vertiginosa
è olio e lampada
ricomposta in una luna piena
tutelata e contata con il genio degli anni ineguagliabili-
...è ovvio che il tempo parlerà al genio,
parlerà sulla via maestosa della perfezione
senza aspettare
ma lasciarsi andare a grandi passi
...è ovvio possiamo ancora vederlo,
credendo di essere vivi e duplicati nel mondo-
©
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