Vorrei da te
Vorrei da te canti che suonino nel
vento e venti che attizzino le stelle,
e che la notte sia immensa e chiara,
e che si fermi per ascoltarti all'infinito,
nei racconti, e nelle poche belle fiabe
della nostra vita.
Vorrei dissetarmi alla tua voce,
morbida e argentina come una fonte,
così eguale a quella d'un tempo, piena
di richiami della più flessuosa eco,
come i tuoi passi, che mi portarono
all'erbe nuove d'un prato.
Vorrei infine che mi stia accanto, e che
il tuo fiato scaldi la mia pelle, e sognarti
che vegli la mia notte, che accarezzi
senza fermarti la mia fronte, che mi porti
lontano da tutte le amarezze.
Questo, vorrei da te, perché ti amo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
Tutte le opere →
L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis1 gennaio 2011
Un profondo sentire che si posa su intensi versi d'amore in cui l'autore ripone le proprie emozioni e suoi momenti più intensi Grande espressività
Raggioluminoso2 gennaio 2011
Versi che sono di una dolcezza incredibile. Una bellissima dedica per la persona amata. Una poesia che è un incanto in ogni suo verso e che si legge e rilegge per quanto è soave e densa di amore. Splendida lirica!

