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Riflessioni 1 gennaio 2011 · lettura 3 min · 2295 letture

Lenta agonia

Jeannine Gérard 492 poesie pubblicate
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* La pendule sonne minuit, les feux d'artifices retentissent dans l'air. Le monde entier fête une nouvelle année. Pas une étoile à illuminer le ciel vétu de deuil pour l'année qui vient à peine d'expirer. Spectral le paysage. Tout frémit sous le vent qui se joue, et délicate la pluie caresse les arbres atonis et transis. Nul ne paraît tant est l'obscurité, seul l'éclair des feux illuminent l'espace. Les yeux mi- clos, je respire profondément pour me soulager d'un poids qui m'opprime. Mes pensées volent... Combien de demains encore? Je fais le compte des années qui pèsent comme un lest sur mon dos et c'est avec nostalgie que je pense à combien d'elles se sont enfuies sans que je m'en aperçoive. Je me souviens quand encore adolescente, je ne voyais l'heure qu'elles passassent pour enfin devenir grande. Fatigués, mes yeux ne voient plus loin d'un pas tant la fumée a embrumé l'air. Tout semble incroyablement irréel sous cet atmosphère glaciale. Passé minuit la fête est finie le silence impromptu incombe. Une autre année va s'écouler en attendant la pochaine. Lente sera l'agonie. . - - - - - - ... Lenta agonia ... L'orologio suona mezzanotte, i fuochi d'artifici rimbombano nell'aria. Il mondo intero festeggia un nuovo anno. Non una stella ad illuminare il cielo vestito di lutto per l'anno appena spirato. Tutto freme al folleggiar del vento. fievole la pioggia accarezza gli alberi atoni e infreddoliti. Nullo traspare tant' è l'oscurità, solo il bagliore dei fuochi ad illuminar lo spazio. Gli occhi socchiusi, respiro profondamente per liberarmi di un peso che m'opprime e i miei pensieri volano... Quanti domani ancora? Faccio il conto degli anni che pesano come una zavorra sulle mie spalle ed è con nostalgia che penso a quanti se ne sono andati senza che me ne accorgessi. Mi ricordo quando ancora adolescente non vedevo l'ora che passassero in fretta per diventare grande. Consunti, i miei occhi non vedono più lontano d'un passo tanto il fumo ha annebbiato l'aria. Tutto sembra sorprendentemente irreale sotto questa atmosfera glaciale. Passato la mezza notte la festa è finita, il silenzio improvviso incombe. Un'altro anno sta per scorrere aspettando il prossimo. Lenta sarà l'agonia. .
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2011.

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Jeannine Gérard
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