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Riflessioni 2 gennaio 2011 · lettura 2 min · 2609 letture

Autoportrait

Jeannine Gérard 492 poesie pubblicate
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Je peins mon portrait de lorsque j'étais à peine "quarantaine" Comme j'étais jeune et belle. Ce souvenir n'est point pâli. Mon pinceau prend soin de mes cheveux que le vent se plaisait d'ébouriffer. C'était hier! Je me regarde, et aujourd'hui je ne me reconnais pas. Seule une larme à me rappeler que le temps narquois, s'est pris bien jeu de moi. Trop vite il a déplacé mes lignes. Tout ce que je sais... c'est qu'il m'a blessée pour toujours. C'est pour cela que je peins mon portrait de lorsque j'étais encore jeune et belle, de lorsque l'on m'aimait d'un amour si beau, si vrai. Qu'est- ce qu' il est vilain le temps, il nous étreint d'abord puis nous sépare. Il nous donne puis nous enlève. Il nous égare et personne plus nous cherche. C'est une arme qui fait mal... le temps! . - - - - - - - - - - - . Autoritratto . Dipingo il mio ritratto di quando avevo appena "quarant'anni". Com'ero giovane e bella. Non è sbiadito il ricordo. Il mio pennello si prende cura dei miei capelli, che il vento amava arruffare. Avveniva ieri! Mi guardo, e oggi non mi riconosco più. Solo una lacrima a ricordarmi che beffardo il tempo si è preso gioco di me. Troppo in fretta ha spostato le mie curve. Quello che so... è che mi ha ferito per la vita. E per questo mi fo l'autoritratto di quand'ero ancora giovane e bella e di quando mi si amava d'un amore così bello e così vero. È un villano il tempo. Prima ci unisce, poi ci separa, ci dà e poi ci toglie, ci sperde e nessuno più ci cerca. E' un'arma che fa male... il tempo!
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«Una mia opera ... Autoritratto dei miei quarant'anni olio su tela...

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Jeannine Gérard
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Commenti (3)

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Anna Maria Obadon2 gennaio 2011

In una società basata esclusivamente sull'immagine diventa ancora più difficile invecchiare ma costituisce l'unica alternativa per proseguire il nostro percorso di vita. E' semplicemente doloroso guardarsi indietro serve soltanto a farci del male. Dobbiamo essere forti perché è a noi donne che viene richiesta l'eterna bellezza a tutti i costi. Condivisa e apprezzata.

Raggioluminoso2 gennaio 2011

Un autoritratto che sa di nostalgia vestita di malinconia. Purtroppo il tempo è davvero tiranno e ci toglie ciò che di più bello abbiamo. Ma non è solo un discorso di bellezza in sè, quanto di mote del cuore. Egli vive e ci fa sentire giovani e se il suo pulsare si ferma, tutto l'intorno si fa cupo. Molto bella e significativa.

Saverio Chiti2 gennaio 2011

non so cosa ammirare di più... se i tuoi versi o la tua tela! autoritratto, amaro sofferto nello scritto... bello, dolce nel quadro! così è la vita... ci mette davanti alla realtà, al tempo che inesorabile passa... ma ci rimane quel quadro nel cuore e il sentimento provato, vissuto... che nessuno mai, potrà cancellare. Bella introspezione... quel guardarsi e non solo dentro! e se l'amarezza pervade il corpo... è nell'anima che bisogna scrutare, trovando così il vento che ancor arruffa i capelli. molto piaciuta.