Lu primu amore
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A repenzacce mone
vedo com'era bellu
cocì acqua e sapone
l'amore da monellu.
Era na cotta pura
era na stretta 'e core
che me facea paura
che me mettea languore.
Ma passanu a ricordi
de vita li rintocchi
e già s'è fattu tardi.
Mò cara amica mia
s'allucidanu j'occhi
se leggio la poesia.
Traduzione
Nel ritornare indietro con la mente
rivedo per intero lo splendore
nonché la limpidezza trasparente
del mio fanciullesco primo amore.
Era nel suo sentire cotta pura
era qualcosa che stringeva il cuore
era la forza bruta di paura
che si scioglieva in tenue languore.
Velocemente nell'antro dei ricordi
vanno i salienti fatti della vita
il tempo li travolge ed è già tardi.
Ora alle luci ad altre cose avvezze
una furtiva lacrima è salita
nel ritrovar nei versi tenerezze.
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L'autore
filiberto
Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
Commenti (3)
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Rossi Alessio22 giugno 2011
Veramente bella... una poesia molto dolce che porta indietro nei ricordi...è proprio vero, il primo amore non si scorda mai... Molto apprezzata
Caterina Zappia23 giugno 2011
una deliziosa poesia, ricca di quel sentimento puro e tenero, sei forte Filiberto
malaluna23 giugno 2011
un animo gentile porge i suoi primi versi nel ricordo del primo amore, è come aprire una nuova porta al sentimento, delizioso il dialetto


