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Riflessioni 8 gennaio 2011 · lettura 1 min · 1946 letture

Marilena era diversa?

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mfm Luigi Mancini 368 poesie pubblicate
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Mi dicevi: "Andrò all'inferno" e tiravi in ballo Gesù Cristo Mi spiegavi che il frastuono A volte copre ogni rumore "è lui è il silenzio Il nemico mio peggiore" La ragione non ha senso. 0ra si che io comprendo. metto lo smalto e guardo fuori cade tutto se ti penso scade come nel mio frigo il latte fresco mai bevuto la gente passa nei vestiti nei cappotti e nelle auto convinta di una normalità che non regge la mia pena. Ti credevano pazza. "Se io avessi più tette forse lei mi invidierebbe come io invidio a morte chi morderà le sue" Strappasti con rabbia i peli dal pube io ridevo soltanto, ero solo triste la sera che Anna mi diede la fine la sera che tu scrivesti l'addio e mi baciasti la fronte, la mente mi baciasti come prima di un viaggio. Ti trovarono nuda e segnata ti trovarono vergine e appesa dicevano solo che non era giusto aprire per te la fottutissima chiesa.
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Anna+ Marilena... Sono solo dei nomi!

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L'autore
mfm Luigi Mancini

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Commenti (4)

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Aldo Bilato8 gennaio 2011

finale da brivido... poesia apprezzatissima nello stile narrativo ormai collaudato dall'autore... che sa costruire immagini forti attraverso il vissuto... con grande abilità nella stesura

Pi Greco8 gennaio 2011

Chiusa da urlo, come il resto della poesia d'altra parte. Mi piace questo filo conduttore tra le poesie, come una storia a puntate, e poi questa Marilena chi se l'aspettava? Bellissima, complimenti!

Stefania Stravato8 gennaio 2011

...non la commento, la rileggo, la conservo. friend.

Clara Gismondi8 gennaio 2011

La apprezzo in toto... Bellissima. Una sorta di monologo interiore che mi lascia senza fiato.