Che ne sai
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Che ne sai del pensiero che opprime,
della fame che il mondo divora,
o poesia più ostinata, le prime
voluttà del tuo volto, signora.
Che ne sai se il tuo canto si irrora
della luna che piange e che ride
e non sai che la musica stride
con il pianto che strazia e che scora.
Se sapessi, poeta, l'aurora
quanti sogni tradisce col giorno
nel mattino che il buio scolora
della luce che fa il suo ritorno.
Che ne sai tu di pena e d'affanno
se non hai mai provato il dolore
se non sai quanto è forte l'amore
vivo in ogni stagione dell'anno.
Bagna, mesto, il pennino discreto
nell'inchiostro di un'altra preghiera,
la parola più dolce e sincera
vale più di un regale decreto.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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Aldo Bilato12 gennaio 2011
... è la notte che poi ci si odora e rimane appeso il cammino e dall'alba di noi s'innamora fedelissimo il nostro pennino giunti al passo che valica il sonno ritorniamo a dosare il pensiero continuando a sfidare il destino per scoprir se il sentir era vero
Enrico Baiocchi12 gennaio 2011
Non può sapere quanto corrdono le pene chi non le ha mai provate, e per sentirne il sapore acido bisogna aver amato. Una lirica di eccellente musicalità e bellissime rime. Complimenti all'autore.


