379 lettori online · 357.876 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Jeannine Gérard
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 16 gennaio 2011 · lettura 3 min · 2960 letture

Reliques

Jeannine Gérard 492 poesie pubblicate
+ Segui
J'ouvre avec tendresse un écrin à la couleur bigarrée, Je le conserve depuis toujours. Il renferme reliques d'un temps légendaire. J'y fouille et y découvre comme dans un immense caveau, photos en noir et blanc, décolorées et jaunies par le temps et plein de choses disparates à l'odeur antique et chère. Je caresse de l'index une image. Mes aieuls. Digne l'attitude, mystiques les habits et les coiffures d'une époque lointaine. Sur leurs traits dissipés, il manque l'expression d'un regard pour découvrir l'essence d'une pensée. Sans ces reliques, jamais je n'aurais eu le loisir de plonger dans le passé. Mon passé! J'essaie de recomposer les morceaux et nostalgique je m'émeus. Combien de mystères se cachent- ils derrière ces êtres frêles? Combien d'entr'eux je n'ai jamais connu ou oublié? Combien d'entr'eux m'ont- ils aimée? Ah! Me voilà, toute petite petite dans les bras de ma mère. Comme elle était belle. Je la vois... -le visage rayonnant d'amour pendant qu'elle m'étreint sur son cœur. À ses côtés mon père. J'entrevois l'ombre- Mes yeux se voilent. toute ma vie est dans cet écrin. Mes pleurs remplacent l'encre. J'écris déshydratant la mémoire, je perds les mots! Je pourrais faire un fleuve avec mes larmes ce matin pour ce monde qui plus ne m'appartient. Le vertige me prend l'âme. Je ferme l'écrin et l'étreins fort sur mon sein. Je me regarde à la glace... Mon Dieu! Je fais part moi aussi du passé. . - - - - - - - - - - - . Reliquie! . Apro con amorevolezza uno scrigno dal colore variopinto. Lo conservo da sempre. Racchiude reliquie di un tempo leggendario. Frugo e riscopro, come in un'immensa cripta, foto in bianco e nero, scolorite e ingiallite dal tempo e tante altre cimeli dall'odore antico e caro. Accarezzo con l'indice un'immagine. I miei avi. Dignitoso il portamento, mistici gli abiti e le pettinature di un'epoca lontana. Nei sbiaditi tratti manca l'espressione di uno sguardo per scoprire l'essenza di un pensiero. Senza queste reliquie, mai avrei potuto tuffarmi nel passato. Il mio passato! Cerco di ricomporne i pezzi e nostalgica mi commuovo. Quanti misteri si nascondono tra codesti esili mortali? Quanti di loro ho mai conosciuto o dimenticati? Quanti mi hanno amata? Oh! Eccomi qua, piccola piccola nelle braccia di mia madre. Com'era bella. La vedo... -il viso raggiante d'amore mentre mi stringe sul suo cuore. Vicino a lei mio padre. Intravedo l'ombra- I miei occhi si annebbiano. Tutta la mia vita è in quello scrigno. Il mio pianto sostituisce l'inchiostro. Scrivo disidratando la memoria, perdo il rigo! Potrei fare un fiume con le mie lacrime stamattina per questo mondo che più non m'appartiene. La vertigine mi prende l'anima. Chiudo lo scrigno e forte lo stringo al petto. Mi guardo allo specchio... Mio Dio! Faccio parte anch'io del passato.
♥ 0 💬 2
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Nostalgico tuffo nel passato, attraverso ingiallite immagini di avi mai conosciuti, di persona che oramai non sono più da tempo con noi, dalle quali abbiamo tratto la linfa vitale per essere e continuare ad esistere attraverso i nostri figli. Ed ecco lo specchio della mia vita! Ora che è tardi, rimane solo il cuore che batte per il solo ricordare.

L'autore
Jeannine Gérard
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giuseppe Bellanca16 gennaio 2011

in questi versi molto melanconici l'autrice fa un tuffo nel passato cercando in immagini ingialliti, volti di persone a lei molto care, visi conosciuti ed ingialliti col trascorrere della vita e non può trattenere la sua tristezza rendendosi conti che gli anni e la vita trascorrono inevitabilmente lasciando sempre dei vuoti nel cuore e nella mente della poetessa. opera apprezzata.

Danielinagranata16 gennaio 2011

immagini dal sapore antico... emergono da ricordi ormai indelebili nella mente... il nostro passato che emerge. bellissima