Mais... "m'as tu jamais aimée"?!

Commenti (7)
Poesia molto triste, un parlare tra se e la sua mente e domandarsi se c'è mai stato amore in quel padre che l'ha lasciata da piccola. Versi che toccano il cuore e difficili da commentare la tristezza e la malinconia toccano anche al lettore che resta imprigionato da questa poesia.
A volte gli adulti commettono delle crudeltà indicibili nei confronti dei bambini. Capisco che sono ferite che non si riescono a chiudere mai ma ritengo, comunque, che tuo padre ti abbia amata anche se da tanto lontano. Bellissima poesia.
E' l'egoismo dei genitori che non dovrebbero mai essere tali poiché non meritano di avere figli. Mai sapranno il tesoro inestimabile che hanno perso.
La poésie profondément ressenti E 'qui aurait pu lire ... une accolade
E' un messaggio al padre in differita, sulla toccante elegia degli affetti negati... Da quell'angolo del proprio cuore ancor preda d'un vuoto pauroso, anzi di una voragine di desolazione lasciata dal papà mai ritornato. Forse comporre un testo simile, in cui si traduca altresì la ribellione al destino che ci ha così crudelmente segnati, può divenire di per sé balsamo a tensioni e ferite, soprattutto quando il tempo ha separato i protagonisti del dramma con una ormai impenetrabile cortina. La poesia allora si fa sfogo e grido spesso a scompaginare le righe, ma non mai per Jeannine, che sa invece tutelare metrica e bellezza delle sue frasi con perizia magistrale. Altri forse si sarebbe perso, Lei no... quasi una magìa.
no, non ti ha amato, cara Jeannine... ma l'amore così è... per questo è dono e grazia... se il dono non si riceve, non può essere dato...
Oh si che ti ha amata... anche solo un attimo della sua vita guardandoti quando ancora non sapevi parlare ma solo sorridergli, ma non conta... conta ciò che ha fatto. Abbandonalo come lui ha fatto con te. Lascialo andare via... Solo così, la bambina che sei, ritornerà in te





