1.436 lettori online · 356.000 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Jeannine Gérard
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 19 gennaio 2011 · lettura 3 min · 4754 letture

Daphné

Jeannine Gérard 492 poesie pubblicate
+ Segui
§ Ô Daphné, Nymphe des bois, vierge farouche et chasseresse, fille de Géa et du fleuve Pénée. Sais tu que ton père se désespère te voyant éconduire tous tes soupirants? -Mais c'est d'Artémis que tu te réclames- Et voilà que courant dans le vent après une proie incertaine, Apollon, archier divin, Dieu de l'Olympe t'aperçoit et le feu de l'amour le dévore à l'instant. Cheveux en désordre il part à ta poursuite. Plus rapide que lui, tu cours vers le fleuve. et il te rejoins presque. Mais peu à peu la torpeur t'envahit tes jambes ne répondent. Une solide écorce te nimbe et te protège. Appolon assiste impuissant, à ta métamorphose . Tu te transformes en un magnifique laurier. De ses feuilles, tous les vainqueurs en recevront la couronne. Il se pleure notre Dieu de l'Olympe car un'ombre dans son existance de rêve le tourmente! Il n'a réussi à conquérir ton cœur Daphné, Lui qui fou de Toi, aurait voulu t'aimer. . - - - - - - - - - . Dafne . Oh Dafne, Ninfa dei boschi, Vergine scontrosa e cacciatrice, figlia di Gea e del fiume Peneo. Sai che tuo padre si dispera vedendoti congedare da tutti i tuoi pretendenti? -È Artémis che tu desideri- Ed ecco che correndo nel vento dietro una preda incerta, Apollo, arciero divino, Dio dell'Olimpo ti vede e il fuoco dell'amore lo divora all'istante. Capelli in disordine parte al tuo inseguimento. Più veloce di lui corri verso il fiume. E Lui, quasi ti raggiunge. Ma a poco a poco il torpore t'invade, le tue gambe non rispondono. Una solida scorza ti cinge e ti protegge. Apollo assiste impotente alla tua metamorfosi. Ti trasformi in un magnifico alloro. Dalle sue foglie, tutti i vincitori ne riceveranno la corona. Piange il nostro Dio dell'Olimpo perché un'ombra nella sua esistenza di sogni lo perseguita. Non è riuscito a conquistare il tuo cuore Dafne, Lui, che pazzo di Te, avrebbe voluto amarti. §
♥ 0 💬 4
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

«Correndo la mattina, vi sono due alberi che si abbracciano, uno è di Eucalipto e l'altro è un Lauro. Stupendi tutte due. Ho pensato al mito di Daphné. Gli dedico questi versi... Povero Apollo.

L'autore
Jeannine Gérard
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
p
paolo corinto tiberio19 gennaio 2011

bella... da allora (dall'era mitica) solo i poeti la bramano disperatamente!...

mario calzolaro19 gennaio 2011

...grande questa Autrice,...aulica, classica, colta... divina. Stile insuperabile

Kiaraluna19 gennaio 2011

Un tuffo nel romanticismo dei miti suggerito dalle forme meravigliose che la natura è capace di creare. Bellissime immagini ch solo una vera artista è capace di cogliere e tradurre in versi. Br ava Jeannine, molto bella.

Giorgio Dello19 gennaio 2011

un grande romanticismo nella visione mitologica dell'amore in questi bellissim versi, una lirica che ho letto tutto d'un fiato! Un profondo inchino alla bravura di questa autrice!