Qualche volta affogo la mia immagine
Qualche volta affogo la mia immagine
dentro ad un riflesso biondo
che sa di birra chiara doppio malto.
Dopo alcuni boccali, ad affogare
non è più solo un'immagine.
Quel riflesso si fa specchio profondo
dietro cui si agitano
assieme a mille lacrime
e altrettante bollicine,
le pene del cuore
e gli oscuri tormenti dell'anima.
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L'autore
Giuseppe Morelli
Scrivere mi aiuta a mettere in chiaro me stesso, a risanare gli equilibri; è la dimensione congeniale in cui piace perdermi... per ritrovarmi.
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele20 gennaio 2011
triste colpisce e va a segno... formidabile... complimenti
