Mon cher Ami
Jeannine Gérard
492 poesie pubblicate
+ Segui

§
Un jour
vous me disiez:
"pourquoi cette tristesse infinie,
pourquoi te nourris- tu toujours du passé,
le présent et le futur n'existent- ils
dans ton langage?".
O oui!
Tous deux existent et comme.
J'y vis ensemble tous les jours.
Ils ne sont plus un mystère pour moi.
Cruels ils m'épouvantent.
Saint Augustin disait:
"le temps court seulement pour nous".
C'est peut-être vrai.
C'est pour cela que je marche
en faisant chaque jour de mes pensées
un pas en arrière.
Est- ce un mal que d'avoir peur de trébucher
sur un parcours d'incertitudes?
Savez- vous
que le présent m'est tourment,
que le futur m'est affliction,
et que la solitude en est la cause?
Je suis devenue comme
"Ismaele"
qui jamais n'utilisa le futur
dans son langage,
et comme lui,
je dis:
"J'ai été"...
et cela me suffit.
Même si le temps jour après jour
voit s'envoler mes passions,
se briser mes rêves,
ma destinée n'est plus.
Le futur est un parcours
que je voudrais esquiver vous savez,
mais il est inévitable.
Combien de fois et de fois et de fois
je voudrais m'endormir doucement
sur la terreur qui me tourmente
et ne plus me réveiller.
Mon ami,
me voilà consciente et résignée.
Seul mon passé m'assouvit,
il me rassure.
Il est fait de pleurs, de rires,
d'amours et de délusions même...
mais il ne me réserve de mauvaises surprises...
Moi,
je l'ai déjà vécu.
.
- - - - - - - - - - - - - - -
.
Caro Amico mio
.
Un giorno
mi dicevate:
"Perché questa tristezza infinita,
perché ti nutri sempre del passato,
il presente e il futuro
non esistono nel tuo linguaggio?".
O si!
Esistono eccome.
Tutti i giorni ci convivo,
non sono più un mistero per me.
Crudeli mi spaventano.
Sant' Agostino diceva
"Il tempo corre soltanto per noi".
Credo che sia vero.
È per questo che cammino
facendo ogni giorno con i miei pensieri
un passo all'indietro.
È forse peccato aver paura di inciampare
su un percorso d'incertezze?
Ma sapete voi
che il presente mi tormenta,
che il futuro mi affligge
e che la solitudine ne è la causa?
Sono diventata come
"Ismaele"
che mai adoperò il futuro
nel suo linguaggio,
e come lui,
dico:
"Sono stata"...
e tanto mi basta.
Anche se il tempo giorno dopo giorno
vede esaurirsi le mie passioni
ed infrangersi i miei sogni,
non ho più destino.
Il futuro è un percorso
che vorrei scansare sapete,
ma è inevitabile.
Quante e quante e quante volte
vorrei addormentarmi dolcemente
sulle paure che mi tormentano
e non svegliarmi più.
Amico mio,
eccomi consapevole e rassegnata.
Solo il mio passato mi appaga,
mi rassicura.
È fatto di pianti di rise,
d'amori e di delusioni anche,
ma non mi riserva cattive sorprese...
Io,
l'ho già vissuto.
§
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Maria Rosy25 gennaio 2011
Malinconica risposta per chi è rassegnato a rivivere solo il passato:è fatto di certezze che conosciamo,è vero, ma la vita è bella sapendo di non sapere il futuro: nel bene e nel male. Baci
Luciano Tarabella25 gennaio 2011
Un po' tutti tendiamo a mitizzare il passato ma è un'illusione: Spesso è stato noioso e doloroso anche quello solo che ce ne siamo scordati. Dai!
Danielinagranata25 gennaio 2011
Hai vissuto un grande amore che la Vita ingiustamente ti ha strappato ora vivi nel ricordo il to cuore è malinconico e triste ma il cammino è ancora lungo e può darti ancora tanta gioia e serenità intensa e bella poesia


