Dolce eppur amaro
Macini ogni giorno
il cuore mio
questa mola crudele
che è l'amor
Lo trituri pure
coi suoi guizzi
improvvisi e
mai troppo sconosciuti
Lo ammassi
in lacrime e lo lasci
lì a crescer nella mestizia
perché da torbida schermaglia
nasca il pane che
spezziamo ogni giorno
al desco della pace.
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L'autore
Jura
Commenti (1)
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Berta Biagini9 giugno 2013
Versi che lasciano intravedere quasi un battibecco giornaliero, capace però di elargire sempre momenti fragranti come il pane. Mi ha colpito particolarmente l’ultima strofa.

