Come un vetraio
Nascono tremule e molli
le incandescenti bolle
raccolte dal crogiuolo del senno
forgiate nel respiro della ratio
diafana prole speculativa,
le umane intenzioni.
Fornace perenne
la genitrice mente le stilla
nel divampante possesso del reale
e preziose cristallizza
dell'essenziale suppellettili
dotazioni: artigiana
dei progetti di vita,
qual singolare artista.
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L'autore
Jura
Commenti (1)
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Azar Rudif25 gennaio 2014
Stupenda rappresentazione metaforica delle idee umane dalla loro nascita alla loro formulazione nota.

