Caduta libera

Cercando la leggerezza ad ogni istante,
nella vita quando lacera da grande
anche un tonfo qualche volta poi sbadiglia
nelle urla delle liti di famiglia.
E precipita il bisogno di attenzioni
dentro un mare che brumeggia di tensioni
sopra un foglio solo graffi di matita
dietro il vetro c'è una foto che è sbiadita
Il divario che non tende mai a accorciarsi
e quel male che non vuole mai lenirsi
porta avanti i ricordi dei sorrisi
che si mischiano alle pause, alle crisi
Nel rincorrere un disegno già perduto
si è da soli nel dolore ché più acuto
quando cede ad un tratto l'equilibrio
si sprofonda nel dovere ed è il delirio
Quella piuma che accarezza i grattacieli
mentre cade va a lambire i marciapiedi
sull'asfalto tra i tombini si inabissa
è il knockout d'agonia di una rissa
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele8 febbraio 2011
molto interessante e deliziosamente esposta... la famiglia tra il bene e la batosta... un vero capolavoro poetico che fa riflettere su questioni familiari... la cui educazione attinge... fantastica... bellissima e ...meravigliosa... complimenti
