Attesa
Al varco attendo la tua venuta
L'orizzonte è uno specchio di illusioni
sopraffine e sembra scomparire
tra la nebulosa dei miei occhi
Il silenzio della notte
è tutto ciò che posso sentire
Vorrei sdraiarmi accanto te e
sotto le stelle coprirmi con i tuoi capelli
Coglierei il frutto della miseria e
della povertà per renderti libera,
libera di giungere al mio fianco
e tener stretta la mia mano nella tua
La mattina le nuvole offuscano
il tuo sorriso di raggio di sole
che non raggiungerà mai il mio sguardo
ansioso di poter essere rinvigorito
Voltandomi, una stanza buia alle mie spalle
Vorrei chiudermi li dentro ed impazzire:
urlare il tuo nome contro le pareti
pronte a custodirlo nella sua perfezione
Sputerei sul mio flebile onore
pur di poter ascoltare la tua voce
anche solo per un attimo fugace
racchiuso per sempre in me
Solo, al calar della quiete serale
vago tra le strade innevate
affondando ad ogni passo sempre di più
nella speranza di poterti incontrare nelle profondità della Terra
Rannicchiato tra le lenzuola, non trovo pace
e mi spingo al di la dei miei sogni
dove forse non mi è concesso arrivare
per poter tendere una mano al nulla
Offrirei la mia vita in cambio
del volo perpetuo di un'aquila
dalle enormi ali sognatrici
per poterti cercare tra i monti
So che ci sei, più vicino che mai
so che respiri la mia stessa aria
so anche che il tuo cuore batte.
Non vorrei mai che smettesse di farlo:
vorrei soltanto che battesse per me.
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele9 febbraio 2011
incantato un esporre poetico d'amore sublime...è fantastica e meravigliosa... poesia eccellente complimentissimi... un vero capolavoro del cuore
