Il linguaggio dei fiori e delle cose
S'inghirlanda la novizza al davanzale
con argentine d'ingenuità e candore,
e fiori d'arancio fanno la comparsa
dove fanciulla coi più fece l'amore.
Usanze estranee ormai queste dei fiori,
come già tanta cosa di questo tempo
vuoto, che unisce e sposa il seme delle
cose che solo all'aria può donar profumo
e moto.
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
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