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Riflessioni 11 febbraio 2011 · lettura 3 min · 2908 letture

Le trésor de Naples

Jeannine Gérard 492 poesie pubblicate
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- Le jour lentement se réveille. Je savoure l'air tiède qui léger me caresse le visage. La journée s'annonce douce et ensoleillée. Ici, dans cette très belle Naples, nous vivons comme dans un éternel printemps. L'hiver est doux. Jamais qu'il nous déçoive. Savez- vous que devant ma fenêtre, fleurissent encore les roses? Tous les matins elles me saluent, fières et hautaines. Elles savent que je les aime, c'est pour cela qu'elles ne meurent. Parfois il m'arrive, en cachette de leur propriétaire, je le confesse, d'en cueillir quelques unes. Je les mets dans ma chambre J'en sens le parfum, j'en admire la couleur. Et me voilà renaître. Le ciel resplendit maintenant. Comme une astre éclipsée qui sort de la pénombre le soleil se vêt de ses magnifiques rayons. Comme il est tendre quand il vient réchauffer la terre transie par le gel de la nuit. Il me réchauffe aussi. Rêveurs, mes yeux se perdent dans l'air rarifié. Je suis aux nues. Une douce mélodie me berce. Il me plairaît de partager mon état d'âme et faire découvrir le magnifique trésor que possède cette ville. Je m'en enrichis. De quel trésor je parle? Mais de son merveilleux soleil, parbleu! Oui, de son merveilleux soleil qui réchauffe les cœurs pour qu'ils retournent à vivre. . - - - - - - - - - - - . Il tesoro di Napoli . Lentamente il giorno si risveglia. L'aria tiepida mi accarezza il viso. Serena e soleggiata sarà la giornata. Qui in questa bellissima Napoli, viviamo come in un'eterna primavera. L'inverno è mite. Mai che ci deluda. Lo sapete che davanti alla mia finestra fioriscono ancora le rose? Tutte le mattine mi salutano fiere e altezzose. Sanno che le adoro. È per questo che non muoiono mai. Spesso mi capita, all'insaputa del loro proprietario, lo confesso, di coglierne qualcuna. Le metto nella mia camera. Ne sento il profumo, ne vedo i colori, mi sento rinascere. Il cielo risplende adesso. Come un astro che dopo l'eclissi riaffiori dalla penombra, il sole si riveste dei suoi magnifici raggi. Come è tenero quando viene a riscaldare la terra intirizzita dal freddo della notte. Riscalda anche me. Sognanti, i miei occhi si perdono nell'aria rarefatta. Sono al settimo cielo. Mi faccio rapire da una bella melodia. Mi piacerebbe condividere il mio stato d'animo e far scoprire l'inestimabile tesoro che questa città possiede. Lo faccio mio. Di quale tesoro parlo? Ma del suo sole meraviglioso, perbacco! Si, del suo meraviglioso sole che riscalda i cuori per farli tornare alla vita. —
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«A' Naples, que ce soit au mois de décembre, de Janvier ou de Février, le soleil nous salue toujours sans jamais se lasser, et les roses dont je vous parle, sont toujours là...ELLES NE SE LASSENT JAMAIS D'ECLORE... C'EST NAPLES QU'ELLES SALUENT LE MATIN, LORSQUE LE JOUR SE LEVE»11 febbraio 2016
L'autore
Jeannine Gérard
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Commenti (2)

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Anna Maria Obadon11 febbraio 2011

Napoli è come una bellissima donna alla quale sia stata affibbiata una cattiva fama. Lo ha fatto chi non la conosce davvero e si ferma ad analizzare in superficie le cose. Adoro Napoli, la sua musica, la gente, i colori e ...il sole! Bella poesia.

Ferny Max Curzio12 febbraio 2011

Un sussulto di gioia ad ogni sguardo sulla beneamata Napoli, patria ormai sua a più che legittimo titolo. Ed una punta poi quasi di rammarico, perché vorrebbe subito condividere il suo stato d'animo con tutti. Ma ci riesce perfettamente, la ns. Jeannine, nella sua apoteosi del Sole e della Musica, che inondano questa perla del Meridione benedetta da Dio come un fenomeno irripetibile fra i tutelandi beni dell'Unesco. "Certo che sì - pare che gridi - siamo fortunati... e venite a Napoli, ci sono anch'io!". Bellissimo testo solare evocativo d'una commozione straordinaria. Grazie, Jeannine, era ora che t'aprissi anche tu a un po' di felicità senz'ombra alcuna.