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Introspezione 12 febbraio 2011 · lettura 3 min · 2622 letture

"Allez!"... Allez!"

Jeannine Gérard 492 poesie pubblicate
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~ Par les carreaux glacés, la lune épand sa lumière et ondoie dans la noirceur du ciel. J'écoute le bruit du pendule qui se balance avec un tic- tac profond, lourd et monotone. Ah, l'enfer est ici, dans le creux de mes nuits. Hors d'haleine, l'aiguille des minutes fait le circuit du cadran jusqu'à ce que l'heure m'annonce... -qu'une autre heure va s'en aller- Et pendant que vibre le carillon, je me remarque sans respiration. Quand l'écho de l'heure s' évanouit enfin, je me jure tout bas... qu'à la prochaine sonnerie, il ne se produira pas en moi, le même émoi; Après la fuite des soixante minutes de l'heure disparue, une nouvelle sonnerie! Comme dans une méditation, j'écoute chanter son haleine craintive! Encore une fois... le pendule envoie un carillon plus lourd, plus solennel et quand le flot des heures de son soupir me caresse, l'angoisse monte en moi, et croît et croît et croît... Déjà demain commence... Et moi, accroupie dans mon lit, pleine de tristesse sans savoir dire... "Allez!... allez!... Heures fugaces, vous êtes pardonnées. . - - - - - - - - - - - . "Andate! ... Andate!"... . Dalla finestra ghiacciata, la luna diffonde il suo chiarore e ondeggia nel nero del cielo. Ascolto il rumore del pendolo, si dondola con un tic- tac cupo e monotono. Ah, l'inferno è qui nel vuoto delle mie notti. Scalmanato, l'ago dei minuti fa il circuito del quadrante finché l'ora mi annuncia, -che un'altra ora sta per andare- E finché vibra il carillon, mi scopro senza respirazione. Finalmente l'eco dell'ora sviene, mi giuro in un sussurro, che alla prossima suoneria, non si produrrà in me la stessa agitazione; Dopo la fuga dell'ora scomparsa, una nuova suoneria! Come in una meditazione, ascolto cantare il suo alito sospeso. Ma ancora una volta, il pendolo invia un carillon più cupo, più solenne e quando il fluire delle ore del suo sospiro m'accarezza, vedo l'angoscia in me che cresce, cresce e cresce... Già comincia domani... Ed io, accoccolata nel mio letto, piena di tristezza senza poter dire... "Andate!... Andate!... Ore fugace siete perdonate." ~
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Jeannine Gérard
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Commenti (2)

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Anna Maria Obadon12 febbraio 2011

Ti consiglio di vedere i film di Luciano De Crescenzo . Le sue teorie sul tempo sono assolutamente tranquillizzanti essendo egli un grande appassionato di filosofia ci insegna a prendere il trascorre delle ore sotto una luce veramente diversa ma molto positiva.

Franca Donà astrofelia12 febbraio 2011

un grido triste di dolore e solitudine, velato di dolcezza e malinconiche riflessioni.