Je peins à l'ombre d'un nuage
Jeannine Gérard
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+ Segui

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Immergée
au milieu de la nature,
je vois des fleurs éclore
et s'épanouir
sous une pluie
de rayons solaires.
Le gazon danse
sous la caresse du vent.
Le plaisir m'envahit.
Éprise de frénésie
je peins
à l'ombre d'un nuage.
Triomphante
je vois comme par magie
apparaître sur le fond
de ma toile encore vierge
les merveilles de la création.
Des chevaux s'abbreuvent
au bord d'un petit ruisseau.
Quelle harmonie.
Les arbres séculaires
s'élèvent hauts.
Imposants
ils effleurent
les confins d'un ciel bleu.
Quelle magie.
Le parfum d'un jasmin
se dissipent dans l'air.
Il m'enivre...
La nature est un musée
d'œuvres d'art.
Et la jouissance
donne force
à ma fantaisie.
Mon pinceau
continue à voltiger
et à se pavaner
sur la toile.
Soumise,
elle s'abandonne
sous les coups de pinceau, qui...
frénétiques et sans regard
la violentent.
Tous mes sens
se réveillent!
Mes yeux
d'un air vague et rêveur
scrutent l'entourage.
De ma bouche
jaillissent des échos
de merveille.
De mes veines
mon sang coule
rapide.
Oh mon Dieu mon Dieu...
comme j'aime
ce spectacle!
Libre et solitaire,
je peins la nature
à l'ombre d'un nuage.
Fascinée,
sous le fouet du plaisir,
mon cœur rempli de rayons
palpite.
L'âme s'incendie...
.
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.
Dipingo all'ombra di una nuvola
.
Immersa nella natura,
vedo fiori schiudersi
e splendere
sotto una pioggia
di raggi solari.
Il prato danza
sotto la carezza del vento.
Il piacere m'invade.
Presa da frenesia
dipingo
all'ombra di una nuvola.
Trionfante,
vedo come per magia
apparire sul fondo
della mia tela ancora vergine
le meraviglie del creato.
Dei cavalli s'abbeverano
sul bordo d'un piccolo ruscello
Quant' armonia...
Alberi secolari
balzano alti.
Imponenti,
sfiorano il celeste confine.
Quanta magia...
il profumo di un gelsomino
si dissipa nell'aria.
M'inebria...
La natura è un museo
d'opere d'arte.
E il godimento
dà forza
alla mia fantasia.
Il mio pennello
continua a svolazzare
e a pavoneggiarsi
sulla tela.
Sommessa
si abbandona
sotto i colpi di pennello, che...
frenetici e senza riguardo
la violentano.
I miei sensi
si svegliano.
I miei occhi
vaghi e sognanti
scrutano l'entourage.
Dalla mia bocca
sgorgano echi
di meraviglia.
Dalle vene
il mio sangue scorre
veloce.
Oh mio Dio mio Dio...
come amo
questo spettacolo!
Libera e solitaria
dipingo la natura
all'ombra di una nuvola.
Affascinata,
sotto la sferza del piacere,
il mio cuore palpita
irradiato di sole.
L'anima s'incendia...
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L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (1)
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Mimmo Mariano14 febbraio 2011
Capisco appieno le tue sensazioni e condivido quanto hai messo in versi. Anch'io mi diletto con la pittura e leggendo la tua poesia mi è sembrato di dipingere al tuo fianco e provare quelle emozioni così intense che una tela bianca può dare, nel momento che viene "violentata" dalle nostre emozioni. Bellissima, è un invito alla lettura.

