Giro al massimo
Brutte idee
partorisce questo silenzio.
A qualcuno, tutto questo,
non piacerà.
Dissotterro reietti
dentro il mio corpo.
Incognite.
Vecchie ferite
che sanguinano ancora.
Vecchie ferite
che lacerano la soglia del dolore.
Provo a ritrovare
le mie ali
in un labirinto di seta.
Giro al massimo, giro di continuo.
Non ho paura di una imminente esplosione cerebrale,
ho paura di non sentire niente.
Giro al massimo su un filo spinato
sospeso nel vuoto.
Voglio essere lacerato dalle spine.
Non voglio cadere di sotto.
Giro al massimo nella mia pelle,
giro di continuo.
©
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L'autore
vincenzo
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