E quando il sole!

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (3)
anelito di splendore poetico meraviglioso... un sostegno alla gioia della natura... che travasa dal foglio e si impermea nel mio cuore... bellissima sotto ogni punto di vista... più che complimenti...
Leggere le Poesie del Curreli è come respirare a pieni polmoni il sapore della sua terra, guardarla con la vivacità dell'occhio, ascoltarla con la limpidezza di un udito fine, coglierne insomma, in un tutto assemblato da vista, odorato, udito, la totale essenza. E quella è certamente la Barbagia, troppo vicina al cuore del Poeta, troppo connaturata in lui in una simbiosi che costituirà sempre un'unità inscindibile. Mi appaiono. Gesuino e la sua terra, come due amanti uniti da un cordone ombelicale che nessuno riuscirà mai a staccare. E il distacco, forse, riuscirà a compierlo soltanto quel fatale passo che, inevitabilmente per ciascuno, è unico che riesca a rompere un'armonia destinta a restare "eterna" almeno nel passo breve del vivere.
sembra di essere in mezzo alla natura, respirare l'aria, i suoi profumi, cogliere con lo sguardo le dolci sfumature di una terra simile alla mia. Sei un poeta fantastico, i tuoi versi sono melodia allo stato puro, ed io m'inebrio.



