Dissolvermi
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (3)
"Dissolvermi e capire gli eloqui del silenzio"...Il silenzio parla per chi sa ascoltare... bella poesia
Provo rispetto a commentare le Poesie di Curreli. Appena inizi a leggerlo senti che egli scrive con l'anima, lontano da ogni vacuo e vuoto tecnicismo, scrive per se stesso e per chi lo sa apprezzare, non ricerca il plauso della massa. Gesuino è un solitario, e qualsiasi cosa scriva, si avverte epidermicamente (e col cuore) che la Barbagia, la sua terra, si è attacata alla sua anima e vi ha posto inalienabili radici. Avverto, nel leggerlo, che il paesaggio, la stagione, il pensiero, è sempre in questa terra sarda, con i suoi respiri ed i suoi silenzi, il cielo, la pioggia, i venti. E arriva il perchè, la domanda, nel desiderio di capire quei silenzi, quelle sensazioni che conducono "ai luoghi di preghiera". Alta levatura poetica...
seconda strofa, centrale evoluzione... del monito che il poeta estende a noi che leggiamo e alle sue riflessioni... bisogna ritornare alla natura ed alla spiritualità ch'essa infonde indicandoci la via maestra del vivere al di fuori dai falsi clamori che ci sviano... la ciclicità delle stagioni e la naturalezza con cui ci si dovrebbe lasciar vivere è oggi aberrata da troppi incipit fetenti... è chiaro che il poeta si fa ammenda se no, che poeta sarebbe... solo chi riflette e riesce a cogliere il bello e le sfumature che del vivere ci colorano... anche se non ha una proprietà di sintesi e d'aulica scrittura come in questo testo appare... sicuramente ha l'anima adatta, per poter partecipare...



