Aquila
Sopra i vicoli dello zoo selvaggio
fulgida e distorta dal calore
Sopra colli di bottiglia in frantumi
che imprigionavano nebbia
tra pezzi d' uomo a brandelli
perché hanno appena perso l'amore
distesi in una cabina a gettoni
Tra piccoli randagi sui tetti
che sputano in basso vodka grigia
Colline di tele incompiute
chine ma già finite
Su piani Gialli come il tempo degli amori
danzanti in cerchio nella mente
nei pensieri di regine al veleno
Vagando tra prati in fumo
e parole assurde
In bilico sopra il mio balcone
un colpo di fucile per rubargli la libertà
il tempo di vivere
l'artiglio per ferire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!