Assenzio
Alessandro Labriola
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Giovane,
sedevi tra due volte
di botti.
L'indifferenza di rovi
- un noioso pub
forse alla Donzella rovente
hai donato più d'intensi pensieri!
E ancora ne trai logiche scure:
vani telai di congetture mitiche;
- nel tuo creare
di due soldi porti la vergogna
e l'eleganza del sogno eterno:
sottili gambe verdi danzavano
languide,
fino alle caviglie cinte di sole,
d'un vello, per te!
Per questa bella giornata!
Di cui ci hai onorati.
(zufolavano morbide consolazioni)
Fuori pioveva forte.
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L'autore
Alessandro Labriola
Commenti (2)
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elisabetta tegas1 maggio 2011
ho apprezzato molto la forza, l'intensità di questi versi... esprimo plauso
mario calzolaro3 maggio 2011
oltre che l'ispirazione apprezzo moltissimo la fantasia e l'immaginazione di questo valente autore.


