Settembre
Settembre, qui, si fa tranquillo
finalmente. E la mattina, presto,
di domenica è tutto un silenzio
come se il mondo cominciasse
ora: non un gatto che miagoli,
non un cane che abbai o un uccello
che voli e starnazzi. Silenzio
immobile, fin oltre le colline.
La grande arteria sull'altra valle
non porta rumore, anaconda distesa
fra cortine di verde intenso
tra un po' trascolorato
al giallo, al rosso, all'ocra.
Ma... d'improvviso il grande caos
All'appuntamento nessuno manca
Solo i caduti fanno silenzio.
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (2)
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V
Viviana6 settembre 2006
una piacevole poesia, bella musicalmente e che fa riflettere... e mi riporta nostalgicamente a quella rara quiete che quando riesco a cogliere vorrei non finisse mai.. bravo!
I
Ilary896 settembre 2006
Bella. Il silenzio da pace, è rilassante... ma accostato al silenzio dei morti allora è meglio il fracasso dei vivi!