E poi
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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E poi
riponi con cura
nel tuo scrigno intarsiato
di preziosi pensieri
i nostri giorni dimenticati.
E poi
fai ardere un cero antico
segnato da lacrime
di passato
per dar fuoco
ai giorni sbagliati
e consegnarne
al vento impetuoso
la polvere stanca
e disperderla lontano.
E poi
mi doni caldi raggi
nel tuo inesauribile sorriso,
mi offri il mondo intero
nei tuoi palmi profondi
e dolci vibrazioni
-creature celesti in coro-
nelle verdi aurore
del tuo sguardo sconfinato.
E poi
mi affidi
pergamene bianche
e restando al mio fianco
mi dici:
volgi lo sguardo
oltre l'orizzonte più distante
e scrivi in
festosi ricami
l'ordito dei nostri domani.
©
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (3)
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G
Grizzly6 settembre 2006
Detto fatto. Certo che mi ricordo di te e della tua talentuosa penna. Il problema è che sto poco al pc tiranneggiato dal tempo. Ma è stato un piacere volare con i tuoi versi che sono un canto all’Amore.
Aneko6 settembre 2006
Davvero molto bella.. hai usato delle immagini che fanno volare l'anima..!
S
Saffo7 settembre 2006
stupenda... meravigliosa! anche se preferisco il finale della prima stesura!

