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Dialettali 9 marzo 2011 · lettura 1 min · 2351 letture

La sera all'osteria

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filiberto 205 poesie pubblicate
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Tra fume della lena e sigarette fatte co le cartine e lo trinciatu volavanu li litri e le fojette quacchielli stea mezzu appennecatu. Allu cantone arreto a 'n taulinu lu capu a fa de ci pe la cecagna unu parlava co 'n picchieru e vinu co j'occhi gunfi come na zampogna. Dall'ara parte, lo stessu sempe pinu, sentea le Macedonia de papà tra mezzu allo suore e fiati e vinu. Preché la sera, doppu l'Avemmaria, senza cambiasse e stracchi da crepà li jornu se fenea all'osteria. LA SERA ALL'OSTERIA Tra fumo della legna e sigarette fatte con le cartine ed il trinciato volavano i litri e le fogliette qualcuno era mezzo addormentato. All'angolo dietro il tavolino la testa ondeggiante per il sonno uno parlava con un bicchier di vino con gli occhi gonfi come una zampogna. Nell'altra stanza, pure sempre piena, sentivo le "Macedonia" di mio padre tra il puzzo di sudore e fiati di vino. Perché la sera, dopo l'Ave Maria, senza cambiarsi e stanchi morti finiva la giornata all'osteria.
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A Pietraforte, paesino contadino simile al Fontamara di Ignazio Silone, negli anni cinquanta, i "cafoni" dopo la dura giornata di lavoro trovavano l'unico momento di evasione all'osteria. Le "Macedonia" erano sigarette profumate usate da mio padre. Vernacolo "perafortanu", leggera variante del dialetto reatino – aquilano.

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L'autore
filiberto

Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,

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Commenti (2)

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C

è molto bella, un ricordo d'infanzia, era usanza allora x gli uomini andare in osteria, più che il trinciato io ricordo i toscanelli,

Aldo Bilato9 marzo 2011

il trinciato forte di mio nonno... Fontamara in terza media la prof. ce l'ha fatto a fette... mio padre con le alfa... l'osteria è ancora cosa mia...