Il canto degli uccelli

inspiro versi della memoria di un viaggiatore...
Durante il mio viaggio poetico
Spesso ho respirato
Il canto degli uccelli
La saggezza dell'eremita
E l'alto
Fitto e arrampicante
Ancora vivo, sdraiato o ricresciuto
Così, che mi sembrava di spiccarlo
Il volo del discorso
Così, vicino al battito di un Dio-
Nel volare di un uccello
Vi è grazia, amore e poesia-
Dall'alto quelle ali gonfie
Di un sangue caldo e in canto
Sono piume sul crepuscolo della vita
Sono penne del nostro racconto
Irripetibile-
Insieme agli uccelli ero felice
E non so dove sia, ora
Il sereno in me...
Ma il meglio di noi vagabondi
Verrà senza più cime
E tu Sole per eccellenza
Sarai equilibrio e fine
In quel brivido a pelle
Senza gambe
Così, come nuvole indossate,
Così...come pianto di cascate-
©
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