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Riflessioni 15 marzo 2011 · lettura 2 min · 3040 letture

Ma noi di quegli eventi

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
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ma noi di quegli eventi non sapevamo nulla, li credevamo muti, lontani mille miglia, cose da raccontare a meraviglia per chi non ci credeva. Ma qui è la ruota che procede e taglia strade e selciati, ed erte e chine stanche, qui, dove la vita nasce e poi si estingue dentro un'oscurità che ci travaglia. Questa è la terra dove brucano gli uomini e le fiere, nel disarmonico gioco di natura che zoppica e propende per una convivenza che non dura, e disarmonico è il canto che ci offende quando si ami il creato a dismisura. Poi scende la nube a inumidire il prato, e bacia nelle gote ogni respiro del bosco che mi accoglie da vicino come ogni madre fa col suo neonato. E mi desto alla fitta di una prova che in sorte oggi mi tocca... È una frustata lacerante e schiocca per dilaniare il dubbio che si arrocca nella incredulità sempre più nuova... Questa è la terra e questa è la parola del poeta che sta tra uomo e fiera, che cerca il canto quando si dispera se pensa che si spenga la sua fola.
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...ogni giorno è la vita che avanza...

L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

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Commenti (2)

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mario calzolaro15 marzo 2011

...i versi, come di consueto magistrali, incantano per il ritmo, la purezza ed il nitore di "parola- immagine".La nota, esplicita l'intento e l'ispirazione dell'Autore.

Marina Pacifici16 marzo 2011

Una lirica profondamente malinconica e semplicemente stupenda. Ricca di vivide ed evocative immagini poetiche che catturano il lettore e commuovono per la loro tenue delicatezza e sensibilità. A Te, Maestro!