Je suis l'Automne

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E' incredibile quanto sia lieve e gentile questa sofferta e dolorosa lirica. La Gérard con un'incalzare di brillanti metafore descrive un attore affranto e sfiduciato che nell'aspetto trova similitudini nel letargico autunno. Jeannine dona al lettore la visione di un accadere che abbandona ogni speranza nel sopraggiungere dell'inverno. Nella tragica chiusa nemmeno un briciolo di speranza viene lasciato dall'innevitabile decomporsi della foglia al suolo. Poesia amara come amari sono moltissimi miei "pensieri" mi ha donato l'emozione che non ha voce, soffocata nella gola di chi più non vede un futuro.
questa, una delle più tenere e delicate poetesse del sito, esprime nei versi tutto il suo cuore, e l'anima, senza risparmio alcuno. Grande... notevole.

