Tu mi fai male, Amore

Tu mi fai male, amore
Se mi guardi e non parli
E nuoto nel tuo silenzio
Mentre sento di annegare
Nelle mie stesse lacrime
E mi pesi nel cuore
Quando cammini pigro
Io ti guardo e non ti vedo...
Tu mi fai male, amore
Se mi stringi e sei lontano
E non sento la tua mano
Quando la pioggia mi bagna
E tu non ti fai ombrello
E non sei sciarpa, e non sei vento
e se non mi porti dentro
io esco dal tuo respiro...
Tu mi fai male, amore
e non apri la mia gabbia
Mi circondi di parole
Le pronunci e non le sento
E Il mio stomaco muore di fame
E Il mio sangue muore di sete
I miei piedi diventano clochard
Sono i miei occhi, due stelle tristi ...
E Il mio sorriso muore per sempre
Sotto i colpi cattivi e violenti
Perché mi fai male, amore
Le mie labbra tu serri per sempre
E nascondi la luce, i miei denti
la mia voce che canta al mattino
le mie lacrime sulla tua mano
le mie spalle spogliate
dal ricordo che avevo di te
che mi scaldava il cuore.
Ecco come mi uccidi, Amore.
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L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (3)
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Giacomo Scimonelli17 marzo 2011
solo da leggere... e rileggere... pensieri condivisi ed emozionanti
Giovanni6217 marzo 2011
Sono versi che emozionano profondamente e si sentono dentro al cuore come propri, a volte l'amore può uccidere l'anima quando non corrisponde l'amore avuto. Una meravigliosa poesia scritta magistralmente.
I
Il Crudo13 aprile 2011
l'impianto è molto semplice, ma non occorre essere ricercati per trasmettere una sensazione. e tu ci sei riuscita benissimo.

